Il bar sotto il mare esce in libreria nell’ottobre 1987 per l’editore Feltrinelli. La Biblioteca dell’Archiginnasio non possiede la prima edizione, di cui vediamo qui la copertina, gentilmente fornita dalla Biblioteca Natalia Ginzburg.
Il volume raccoglie 23 racconti, incorniciati da un Prologo e un Finale in cui si visita il bar sottomarino che dà il titolo all’opera e i cui avventori sono i narratori delle 23 storie. La costruzione del libro riprende quindi quella della raccolta di novelle fatta all’interno di una cornice, pur se ridotta all’osso. L’illustrazione presente in copertina - opera di Giovanni Mulazzani - è un elemento di interesse perché non è semplice elemento paratestuale, ma fa parte della narrazione in quanto rappresenta i narratori stessi. Ognuno di questi viene identificato da una definizione fornita nella pagina che precede il prologo e in cui il disegno di copertina viene riproposto nelle sue linee essenziali, che delineano le sagome dei personaggi. Alcuni narratori sono facilmente identificabili con personaggi reali, mentre altri rappresentano un modello di personaggio letterario. Nel Prologo il narratore, rivolgendosi a noi lettori, fa diretto riferimento a questa immagine: «Come potete constatare dal disegno di copertina, formavano il gruppo più stravagante che io avessi mai visto». Si rende subito evidente il fatto che siamo all’interno di un’opera metaletteraria, che con questo accenno al paratesto smaschera il suo essere non solo una costruzione narrativa, ma anche un oggetto-libro. Il bar sotto il mare infatti, proprio a partire dalla ripresa del modello della raccolta di novelle inserita in una cornice - che tanta importanza ha avuto nella tradizione letteraria non solo italiana - si presenta come un gioco narrativo che si confronta con i diversi generi, in particolare con quelli paraletterari a lungo studiati da Valerio Evangelisti, per riflettere sulle infinite possibilità del raccontare. Una miniera di riferimenti, citazioni, parodie, che proveremo a seguire, senza l’ambizione di poterli mostrare tutti. Ma ogni lettore, seguendo questo percorso, potrà scovare e aggiungere le proprie scoperte.
Stefano Benni, Il bar sotto il mare, Milano, Feltrinelli, 1987.